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L'apologia del marketing diretto

Pubblicato il 13/02/2008 per http://www.viadeo.com/ L'apologia del marketing diretto Ecco il sottotitolo che potremmo abbinare alla grande maggioranza di articoli e testi sulla materia. Perché tanto accanimento nel promuoverlo? Semplice: perché vi è molto accanimento nel rifiutarlo. Accanimento nel rifiutarlo da parte del management delle aziende, che avendone capite le implicazioni, ne ha semplicemente il terrore. Molte aziende hanno da qualche tempo integrato, nei propri piani media, operazioni di direct marketing, in particolare di direct mail e telemarketing, soprattutto utilizzando agenzie esterne; le implicazioni cui alludo sono quelle emergenti dall'impostazione e articolazione del marketing via data base, di cui il marketing diretto né un'espressione operativa. Le implicazioni cui faccio riferimento sono quelle interne all'azienda e cioè di carattere organizzativo. Il marketing via data base, infatti, non è altro che una metodologia commerciale innovativa che...

Marketing Alternativo] Come lanciare un nuovo sito ecommerce in maniera sexy

TrackBack URL for this entry:http://www.typepad.com/t/trackback/397336/6271678 [Marketing Alternativo] Come lanciare un nuovo sito ecommerce in maniera sexy. Ok, signori, mandate a letto i bambini. Perchè questi francesi di Tooluxeshop.com per lanciare il loro nuovo sito per la vendita abbigliamento di marca, hanno puntato sulla tattica più vecchia del mondo: "tira + un ..... di un carro di buoi". La tecnica video con cui hanno realizzato la cosa è eccelsa e sarà proprio quella a rendere virale l'operazione.Si tratta di un negozio virtuale in cui una signorina ripresa in video semplicemente fa quello che gli chiedete . Basta ordinarglielo. Usate qualche parola chiave in inglese (tanto lo so che le conoscete)e state a vedere... Commento di FullComma: In realtà niente di nuovo sul fronte occidentale...questa cosa si era già vista. Mi chiedo: " sicuramente anche io lo andrò a vedere il sito, con tutto questo scarseggiare di bonazze... ma alla fine tolto il gusto della ...

Uomo Donna, quote rosa nella comunicazione

Giovedi 7 Febbraio - 22:31 Radio - Il ComuniCattivo Il ComuniCattivo, la prima trasmissione sui linguaggi della comunicazione. Sabato 9 febbraio alle 11 - Il linguaggio del gusto - Gabriele Cocullo, proprietario George's e Guido Venturini, già direttore generale Touring club italiano - Per la rubrica "Il ComuniCattivo in direzione", ideata per illustrare i compiti, lo stile, i linguaggi e le finalità che diversificano i vari media italiani interviene il direttore del mensile “Max” Andrea Monti. ---- Il cibo è una grande forma di comunicazione. La letteratura, da sempre, ha ambientato vicende e personaggi legati al gusto, specie alla cucina. I banchetti dell’antica Roma, ricchi di carne, di vino e di frutta sono stati spesso rappresentati nelle scene cinematografiche. Ed è proprio dal cibo, dalla nostra insaziabilità atavica che prende spunto molta letteratura italiana, tanto da inondare di profumi di sughi le pagine dei libri. L’Arlecchino di Goldoni, per esempio, è affli...

Come gli utenti osservano i risultati dei motori di ricerca: il triangolo dorato di Google

Uno studio recente di Enquiro ha analizzato il modo in cui gli utenti osservano i risultati dei motori di ricerca. Anche se è stato utilizzato come unico campione Google, i risultati dell'indagine valgono anche per gli altri servizi di ricerca. E' stata utilizzata la tecnica del tracciamento dei movimenti dell'occhio e dei punti della pagina in cui lo sguardo si posa. Il triangolo sulla sinistra (prima rosso, poi arancione e via via con colori più freddi) rappresenta la zona calda, quella in cui si posa maggiormente lo sguardo degli utenti e che è stata denominata il triangolo d'orato. Il risultato sembra abbastanza scontato: gli utenti osservano maggiormente la parte superiore della pagina, specialmente i primi tre risultati. Il triangolo, che si estende dalla parte superiore dei risultati fino a sfiorare il 4° risultato, comprende anche i primi due link sponsor posizionati nella zona premium e i link dedicati allo shopping e alle news. Questa zona chiave è stata guar...

Punk Marketing (quasi hard-core)

Per promuovere il loro libro "Punk Marketing", Richard Laermer e Mark Simmons hanno messo in pratica alcune delle idee in esso contenuto. Hanno usato il pornomarketing virale nel modo più appropriato: una serie di webcam girl che mentre si spogliano leggono i passi più teorici del libro. Esilarante! Per vedere i viceo: Esattamente qui devi clikkare

Email o social network?

Pubblicato da Luca in Myspace , Web 2.0 Le previsioni dicono che la posta virtuale o Email potrebbe essere arrivata al capolinea e finire superata da siti come Myspace e Facebook, Badoo, Hi5; i cosiddetti social network. Questa idea di fondo è dei teenager di Palo Alto e di coloro che sono al liceo, cioe’ di quelli che rappresentano il futuro e che lo stanno vivendo.E’ da tempo che si parla di morte della posta elettronica a favore dell’instant messaging, del VoIP o del text messaging senza che succeda mai veramente. Ma stavolta chi ne parla non sono i veterani della silicon valley ma sono gli eredi della posta virtuale, sono Myspace, Facebook e compagnia bella e lo fanno ad una conferenza tenutasi a San Francisco. Gia’ si usa già dire «I Myspace’d» oppure «I Facebook’ed you», per dire ti ho contattato su un sito social.Tengono invece gli Sms, sempre più capillari e mirati. L’80 per cento degli adolescenti con il cellulare «si messaggia». E chiaramente gli under 18 utilizzano Facebook...

Malati di tecnologia

Un adolescente italiano su 5 soffre di disturbi del comportamento causati da un utilizzo eccessivo dei telefonini, di internet e delle nuove tecnologie. Questo è il risultato di una ricerca realizzata dall'Università di Palermo su un campione di 2.200 ragazzi delle scuole superiori e pubblicata ad agosto su "Focus.it", periodico dell'Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle ricerche di Pisa (Iit-Cnr). Agli adolescenti intervistati è stato sottoposto un questionario dal quale è risultato che il 22% trascorre troppo tempo davanti al computer oppure manifesta degli atteggiamenti maniacali nei confronti degli oggetti tecnologici. Il rischio è un'immersione eccessiva nel mondo virtuale con un pericoloso distacco dalla realtà. Secondo Daniele La Barbera, direttore della clinica psichiatrica dell'Università di Palermo, in assenza di un intervento immediato, il disagio evidenziato dalla ricerca rischia di originare una forma di dipendenza ...

dal Cluetrain Manifesto al Gonzo Marketing

All'inizio del 1999 il Cluetrain Manifesto con le sue 95 tesi fu per noi aspiranti comunicatori sul web una specie di folgorazione.Tesi un po' utopistiche, a dire il vero, ma era proprio la forza dell'utopia a fare il loro fascino. La prima tesi, "I mercati sono conversazioni", mi ha sempre accompagnata in questi anni, sia scrivendo su questo sito, sia combattendo con l'aziendalese sul sito della mia azienda. Se il Cluetrain era la pars destruens della comunicazione as usual, il nuovo libro di uno degli autori, Christopher Locke, vuole esserne la pars construens. Stesso spirito graffiante, stesso stile iperbolico, a partire da titolo e sottotitolo: Gonzo Marketing. Vincere negli affari dando il peggio di sé (Hopslibri, 19,90 euro).[BTW, la definizione di "gonzo" secondo l'autorevole Merriam Webster: idiosyncratically subjective but engagé ]. Locke riparte da dove ci aveva lasciati, cioè dalla tesi centrale del Cluetrain Manifesto: su Internet s...

Strategia Oceano Blu

di Mauro Lupi Avevo sentito parlare da tempo del clamoroso successo internazionale di “Strategia Oceano Blu”; poi ho avuto modo di ascoltare Renée Mauborgne (coautrice del libro insieme a W. Chan Kim) durante il World Business Forum lo scorso settembre e l'acquisto del libro è stato immediato. Sono particolarmente attratto dalle analisi di punti di osservazione innovativi riguardo al business ed in genere a tutto quello che gli americani chiamano il pensare “out of the box”. Mi ha sempre aiutato (e non solo professionalmente) forzarmi a guardare le cose partendo da angoli diamentralmente opposti a quelli abituali. A volte si ritorna al punto d'origine, a volte si scoprono idee interessanti e innovative o semplicemente aspetti diversi da quelli canonici. Ed è questo il principio base che anima il libro: lo stimolo a guardare oltre le normali consuetudini di business. La maggior parte delle aziende opera in un Oceano Rosso, fatto di competizione diretta con le altre aziende, nel...

Copy Da Legare: Idea originale, AAA...GEMELLAGGIO URGE!!!

Logo Club Amici del Cogno (traduzione spagnola sconatata) e festa Inaugurale del Club. AAA...GEMELLAGGIO URGE Creare un blog tra colleghi di master...che idea originale abbiamo avuto, almeno fino a ieri sera! In effetti qualcuno ci ha preceduto, ma non fa niente. L'intento è sempre stato quello di lasciar traccia di noi...e lo faremo lo stesso. Intanto per dovere di cronaca vi faccio vedere parte della produzione dei nostri cari "colleghi" art director...anche perchè fa morire dalle risate...

Il massimo per i malati di tecnologia, addobbi natalizi realizzati con materiale informatico riciclato

Che ne dite di addobbi natalizi realizzati con materiale informatico riciclato ? Si, esatto (e per fortuna). Si tratta di addobbi natalizi (e specialmente per il vostro albero di natale ) realizzati con materiale informatico, rigorosamente riciclato. Certo, non sono proprio il massimo e a stento percepiamo la loro aurea dallo spirito natalizio, ma siamo sicuri che per alcuni di voi saranno imperdibili. O almeno obbligatorio per l'albero di Natale nelle aziende che operano nel settore delle tecnologie.Costano dalle 3 sterline inglesi in su e sono in vendita sul Nigel's Eco Store.

Salerno su "Second Life

[giovedì 20 dicembre 2007] da http://www.salernobynight.com/ Su internet le riproduzioni fedeli di piazze e lungomare visibili on line con sviluppo tridimensionale. Il progetto curato dai giovani Rapuano Ruozzo e Vecchio: "Quattro mesi di lavoro per realizzare la nostra città virtuale" Ancora una volta Salerno arriva prima di tante città del nord all'appuntamento con l'innovazione, lo sviluppo tecnologico e la valorizzazione del nostro territorio. Stasera, alle ore 22, una riproduzione fedele di una parte della città di Salerno entrerà ufficialmente a far parte delle città più importanti di tutto il mondo presenti su "Second Life", una numerosa comunità virtuale mondiale tridimensionale on-line, che vanta oltre 11 milioni di iscritti. E che permette ai suoi utenti, chiamati "residenti, di aggiungere a questo "mondo virtuale" nuove parti grafiche: fisionomie dei personaggi, ma anche contenuti video ed audio. L'idea nasce dalla creatività di...

Il Web 2.0? E’ solo un grande Reality Show…

18 Ottobre 2007 di Davide Salerno Oggi dal barbiere mentre aspettavo che arrivasse il mio turno pensavo. Si sembra strano ma a volte capita anche a me di pensare. Quando sono dal barbiere poi con i discorsi strani che si fanno in questo “luogo di perdizione” i pensieri sono più strani del solito. Tra un pensiero e l’altro mi è venuta in mente una cosa che così, su due piedi, è difficile da dire. "Facciamo una cosa adesso mi siedo e vi illumino". Premesso che non ho ben capito ancora cosa sia questo web 2.0 , però mi sembra di poter dire che quello che gli addetti ai lavori etichettano con questo acronimo sia la rivoluzione che ha investito il web in questi ultimi anni e che permette praticamente anche ad una scimmia di condividere quello che vuole online in pochi click ed in pochi secondi, cosa che fino a qualche anno prima, ai tempi del web 1.0 era impensabile fare. La parola d’ordine è condividere e blog, microblog, videoblog, photoblog, social network, podcast e chi più ...

Anonimo: O GAME, saga interstellare

Ti ringrazio a nome dei "malati di tecnologia" per le tue segnalazioni e commenti, nonchè per i graditi complimenti. Perchè non scrivi un articolo per un'altra nostra rivista? Rifatti vivo. Anonimo: io ci gioco attualmente secondo me la cs più bella è la possibilità di modificarlo a piacere!! tramite skin (anche animate) e script che rivedono completamente l'aspetto grafico!!p.s.unico difetto è che per un comune mortale cm me è impossibile rimenere competitivo senza giocare più di 15 16 ore al gg!! io personalemente gioco una 20 di min al gg ma se nn fosse per i programmi ke mi sn costruito credo ke sare ancora in 3000 o 4000 posizione (sino a ieri ero top 100 ) p.p.s.bellissssssssssssssssssssssimo sito complimenti

O Game non è un modo di dire "napoletano" che si tratta di un gioco.

O Game è un gioco strategico ambientato nello spazio, con migliaia di giocatori che giocano contemporaneamente. Prima di giocare sei pregato di leggerti le regole. Tutto quello di cui hai bisogno per giocare è un normale web browser.Cos'è OGame? Come imperatore intergalattico hai la possibilità di estendere la tua influenza in tutte le galassie attraverso molte strategie. Inizi comandando il tuo pianeta natale e costruendovi infrastrutture economiche e militari. Facendo ricerca in nuove tecnologie e ingrandendo le tue strutture e ricerche puoi accedere a tecnologie sempre più avanzate e ad armi sempre più potenti. Durante il gioco hai l'opzione di colonizzare pianeti e creare alleanze con imperatori amici. Commerciare con gli altri e combattere gli imperi nemici ti aiuterà ad ottenere le risorse di cui hai bisogno per prosperare ancor di più. Questo è quello che riporta l'home page di questo straordinario gioco online di ruolo. Secondo noi, "I malati di tecnologia...

Enrico Cogno: un aneddoto

Si racconta che all'angolo di una via ci fosse un cieco che appeso al collo aveva un cartello con la scritta: “Cieco dalla nascita”. Riceveva poche elemosine. Passò di lì un pubblicitario che gli modificò il cartello. Poiché le offerte fioccavano, il cieco, quando lo incontrò nuovamente, volle sapere cosa avesse scritto. “Il messaggio è lo stesso, ho solo cambiato la strategia di comunicazione” gli rispose il copywriter. “E cosa hai scritto?” domandò il cieco, curioso. “E' il primo giorno di primavera e non posso vederlo”. Questo aneddoto, riportato da Jacques Seguela, sottolinea il fatto che la comunicazione può risultare più efficace se utilizza la modalità del racconto, che amplifica il “potere di convocazione” della fonte trasmittente e consente maggior chiarezza e sintesi. Una volta agganciata l'attenzione del fruitore si potrà proseguire con gli approfondimenti del caso. Di solito (a mio avviso inopportunamente) si fa il contrario: prima si enuncia il postulato, la te...

Enrico Cogno: No fear, no pain, no glory

Continua la saga: "Enrico Cogno con i capelli??".

Enrico Cogno

Continua la saga: "Enrico Cogno con i capelli??".