mercoledì, marzo 15, 2006

La Pubblicità che ci aspetta

Grazie a CosaFaiCopy, scopro sul sito di Prima Comunicazione lo studio dedicato alle tendenze che stanno delineando lo scenario e il panorama socio-culturale della società italiana:
il Quaderno delle tendenze 05/06 (1,2 Mb) realizzato da Carat Italia del Gruppo Aegis. Riporto i quattro trend principali, così come li ha riportati Francesca, che emergono dallo studio: Ritrazione: il sentire più vicino al mainstream, è la reazione degli individui all'incertezza e alla vulnerabilità diffusa. Questo trend presente già da alcuni anni nella società italiana racconta di un atteggiamento di chiusura e di difesa rispetto agli aspetti più minacciosi del presente. Prodotti, servizi e comunicazione assorbono richiami e atmosfere che alludono a un marketing della rassicurazione e dell'orgoglio. I mercati e i consumi legati al mondo protettivo della casa, ma al contempo anche alla riscoperta dell'autenticità di prodotti tipici e della vita sana e genuina nei borghi e nelle verdi province italiane sono una delle forme principali di risposta.Derive confortevoli: Nella ricerca di un nuovo equilibrio, l’individuo ha bisogno di appigli, di riferimenti a cui aggrapparsi. Non vincoli né formule rigide e statiche, ma modelli flessibili, capaci di guidare gli atteggiamenti più che i comportamenti: “derive ”, appunto, poco impegnative ma molto confortevoli.
Risponde alla necessità profonda di adattarsi e di preferire il benessere del momento alla ricerca di mete lontane. Si sostanzia attraverso forme di aggregazione facili e tendenzialmente poco impegnative. Si comincia a parlare di marketing del piacere e della felicità, che spingono ad esempio a nuovi segmenti di mercato legati ai nuovi templi del benessere o alle testate di psicologia o life-coaching.Fantasmare: è' la risposta di una parte della società alla necessità di reinventare un ordine che si fa fatica a riconoscere nel presente. È la voglia di passare al di là degli schermi dei media, di diventare protagonisti delle proprie rappresentazioni, attraverso racconti, ma anche attraverso la ri-creazione della realtà, delle esperienze e dei corpi. L’intrattenimento evolve verso nuove forme di management dell'immaginario e il marketing del sogno diventa una possibilità per fasce sempre più ampie di popolazione.
Si “fantasma” attraverso i nuovi format televisivi (i reality che permettono di ricreare vite e destini), attraverso le nuove tecnologie (che consentono di cambiare identità a piacimento nei diversi luoghi di incontro virtuali), i consumi (che permettono di ricreare esperienze coinvolgenti e profonde) e attraverso i corpi (modificati e plasmati a piacimento attraverso le tecniche più recenti ed efficaci).Cambiare le regole: è la volontà di agire sulla realtà dei consumi e dei media cercando di riscrivere le regole attuali attraverso le nuove possibilità offerte tanto dai canali alternativi di acquisto, quanto dalle nuove possibilità offerte dal mondo della tecnologia (nuovi e vecchi media e nuove forme di aggregazione). La possibilità di arricchire consumo e produzione di nuovi valori apre la strada a nuove fasce di consumatori che riescono a conciliare pragmatismo e idealismo. Si fa strada una nuova sensibilità al consumo che si sostanzia in un commercio equo e solidale o nei nascenti gruppi di acquisto per sconfinare nella finanza etica e in un turismo consapevole. Al contempo la computerizzazione della cultura permette allo spettatore di agire sul mondo dell'informazione, creando canali alternativi, interferendo con i media attuali e cercando di appropriarsi delle tecniche di comunicazione.
Quindi, conclude: "La capacità di ascoltare il consumatore prima di sollecitare ulteriori bisogni ha guidato alcuni attori (Aziende) protagonisti del mercato - conle proprie tipologie di prodotti e servizi - verso nuovi concept di posizionamento che si riassumono in quattro concetti chiave: semplificare, rallentare, condividere e partecipare".

postato da Andrea Cappello

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