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Teen ager a rischio? Inviato: Mercoledì, 18 Gennaio, 2006.

Un articolo del Washington Post lancia un grido di allarme sui rischi cui migliaia di studenti americani si esporrebbero postando informazioni “irresponsabili” sui loro blog. Il pezzo cita una lunga serie di esperienze negative (dalle molestie sessuali online e offline, all’espulsione dal proprio college, alla mancata assunzione da parte di qualche impresa privata) che hanno visto come protagonisti i ragazzi che, sull’onda di una moda dilagante, aprono i loro diari online o partecipano attivamente alle pratiche di social networking sfruttando i servizi di siti come Facebook oppure Xanga o ancora MySpace. Sentendosi erroneamente protetti da un’immaginario confine comunitario (mentre in realtà chiunque, non solo amici e i coetanei, può accedere a queste pagine) i miniblogger postano informazioni private, foto che li ritraggono in atteggiamenti “osé”, insulti e minacce contro professori, ecc, per poi ritrovarsi nei guai. A quanto pare il problema si è fatto talmente serio da indurre alcune scuole e università a vietare l’accesso ai siti incriminati attraverso i propri server. Censura o prudenza? La parola ai giovani blogger nostrani.
2 Commenti a “Teen ager a rischio?”
Marco dice:
forse bisognerebbe trattenersi da esternazioni troppo spinte.. ma è proprio questo lo spirito del blog o sbaglio?sfruttare uno strumento di libertà espressiva in tutto e per tutto non può costituire una pratica negativa.. al massimo, chi intenda abusare dello stesso, senza alcun freno, dovrebbe preoccuparsi solo di restare anonimo.. non è importante chi posta.. ma quello che si posta..a me capita spesso la cosa contraria.. esterno nel mio blog sensazioni e idee così intime che finiscono col turbare chi tra le mie amicizie si sente chiamato in causa.. è il prezzo da pagare.. e sono disposto a farlo in cambio di un luogo, seppur virtuale, dove poter fare i conti con me stesso e con tutto ciò che mi ruota attorno.. è quasi terapeutico!
Gabriele dice:
Censura. La scuola deve spiegare come utilizzare il mezzo ed eventualmente quali sono i rischi, non impedire l’utilizzo.

Commenti

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