lunedì, febbraio 26, 2007

Notifica lettura e-mail, fa parte del galateo?


Esiste un galateo (o Netiquette) che dia delle dritte al corretto utilizzo della posta elettronica? Anche se esistesse credo non servirebbe a nulla, la vita reale è piena di "regole" e internet sembra esserne un'eccezione quindi, perchè gli utenti dovrebbero seguire le "regole" dettate da un eventuale galateo sulla posta elettronica?
Non mi pesa leggere le mail scritte in maiuscolo, non do nessuna importanza alla firma finale, non mi infastidiscono le immagini o smile, sopporto anche lo spam, ma la cosa che odio di più è il servizio di notifica lettura.
Diversamente da come accade con il sistema delle poste tradizionali, le e-mail non si perdono per strada e, se non arrivano a destinazione (nel caso di un indirizzo inesistente), torna sempre un avviso al mittente.
Chi usa un client di posta può facilmente disabilitare il servizio di notifica lettura per tutti i messaggi in arrivo, chi invece legge la posta dal web non riceve nessun avviso e la notifica avviene automaticamente.
Non credo le e-mail necessitano di una ricevuta di ritorno, per chi giornalmente riceve numerosi messaggi di posta, nonostante li legga tutti, impiega giorni ( a volte anche settimane) prima di rispondere quindi, sapere che la mail è stata letta non implica una risposta immediata.
Ritengo questo servizio superfluo, insidioso e fastidioso per chi lo riceve, se esistesse un galateo della posta elettronica lo posizionerei al primo posto.
Ovviamente è solo un mio parere, mi piacerebbe sentire la vostra opinione magari riuscite a farmi cambiare idea.
articolo di Gianni Amato (nel riquadro in alto)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non sono d'accordo con il tuo pensiero. io sono un fautore della ricevuta di ritorno, perchè quando invio una mail, sopratutto per lavoro, mi interessa molto sapere se dall'altra parte è stata letta; il che non presuppone una risposta immediata, sono due cose diverse.

Anonimo ha detto...

io distinguerei le mail "private" da quelle di lavoro. Spesso, non sempre, la ricevuta di ritorno è un modo per sarebe non se una mail è stata letta, ma quando è stata letta cosa che evita molto spesso telefonate inutili (specialmente quando si lavora con persone over 40 che hanno uno strano rapporto con i computer...)

frankie blog.gamersweb.it

Anonimo ha detto...

Non è assolutamente vero che tutte le mail arrivano con certezza a destinazione. In questi ultimi tempi, mi è capitato molto spesso che le mail inviate non vengano ricevute dal destinatario e senza alcun messaggio di notifica di mancato recapito. Dunque, ben venga la ricevuta di ritorno, che uso sempre più con frequenza per non correre rischi!