venerdì, febbraio 26, 2010

Giocando a metin 2

Sno un pg di metin 2 questo è un gioco di guerra ambientato nel medioevo è un bellissimo gioco anche se a volte causa dipendenza.Possiedo un pg liv 32,guerriero corpo e un ninja liv 27.Questo gioco è veramente bello e conosco tanti ragazzi che ci giocano per le tanti armi ed armature, si può arrivare fino + 9, e li trovo  gli amici ancghe distanti, metin è  un posto dove possono partecipare tutti, essendo virtuale.Io sono un ragazzo di quasi 15 anni che oltre a gudare il go kart , uscire con gli amici e studiare passo almeno un paio d'ore a giocare online a questo gioco però per la paura che causi dipendenza a volte mi fero e esco con gli amici.

.Filippo

giovedì, febbraio 25, 2010

I nuovi teenager, tra giochi online e tecnologia

di Pamela Martinoli: Aumentano i giocatori in Rete nel 2010


Oramai anche il concetto di teenager è destinato a mutare.

Negli ultimi anni infatti si è assistito ad un notevole cambiamento nella figura dei giovani odierni, la quale oggi è associata ad una persona alla moda, con una buona schiera di interazioni sociali alle spalle, ma sopratutto un videogiocatore incallito. I nuovi teenager infatti seguono principalmente i nuovi sistemi di gioco e le nuove tecnologie, segno del fatto che i tempi stanno subendo un notevole cambiamento negli utlimi anni, vista sopratutto la grande mole di persone iscritte ai giochi online, divenuti ormai accessibili a tutti, un settore quello ritenuto non molto tempo fa per quei ragazzi con poca interazione e relazioni quotidiane. Tra i tanti siti online troviamo moltissimi siti a carattere completamente gratuito che mettono a disposizione migliaia di raccolte di programmi freeware o giochi flash.
Oggi assistiamo ad un settore in enorme crescita, visti sopratutto i progressi svolti in termini di velocità delle connessioni, che hanno in qualche modo agevolato ulteriormente questo passaggio. Altro punto su cui dobbiamo soffermarci è l'impatto tecnologico sulle nuove generazioni, molto più preparate da questo punto di vista rispetto alle precedenti, le quali preferiscono dedicare parte del loro tempo libero per discutere di cellulari, gadget, accessori divenuti ormai parte integrante della loro vita

Insomma il tempo passa e la società cambia, le grandi società hanno influito molto su questo cambio di rotta, visti i nuovi metodi di interazione proprosti alle nuove generazioni di videogiocatori.

da: I teenager del 2010

2010@idee non-convenzionali il 24 e 25 febbraio a Milano

Mercoledì 24 e Giovedì 25 febbraio a Milano si terrà la nuova edizione dell'evento “Marketing non Convenzionale” dal titolo “ 2010 idee non convenzionali per avvicinare e coinvolgere il consumatore moderno”.

I protagonisti principali saranno le aziende che hanno saputo studiare e realizzare campagne di marketing utilizzando canali non convenzionali per la diffusione del brand.

Infatti, nel corso del convegno ci saranno le testimonianze di alcune delle più importanti aziende di consumer,come: FIAT, BARILLA , GRANMILANO, TELECOM ITALIA, NIKE, COCA COLA, NOKIA, ARTSANA, BONDUELLE E DUCATI.

L'incontro sarà dunque un'occasione di confronto che fornirà ai suoi partecipanti utili strumenti di verifica e valutazione dei nuovi mezzi di comunicazione. Questi saranno alcuni degli argomenti trattati:

• IL MARKETING DEL PASSAPAROLA – SOCIAL NETWORK e SOCIAL MEDIA

I mercati sono conversazioni?

Lifesharing, lifelogging, lifestreaming: l'intimità dei vissuti di consumo e la loro sovraesposizione


Qual è l'orizzonte di opportunità e dove si trovano le forme di criticità per l'impresa.

• ADVERGAME

Il gioco come veicolo promozionale.

Come diffondere gli elementi del discorso di marca al target e aumentare il tempo di contatto con il brand, i suoi valori, la sua essenza.

• DIGITAL MARKETING

Come sviluppare specifiche attività di marketing finalizzate al raggiungimento di specifici obbiettivi commerciali.

Per consultare il programma completo ed avere maggiori informazioni sul convegno ecco il sito dell'Istituto Internazionale di Ricerca: www.iir-italy.it che come le scorse edizioni si occupa dell'organizzazione dell'evento.

giovedì, dicembre 31, 2009

Intervista ad Antonio Monizzi Team Leader di Connecting-

Francesco Maria de Feo, marketer salernitano intervista Antonio Monizzi Team Leader di “Connecting-Managers®” durante una pausa caffè.

D: “Qual è oggi la ragion d´essere di un uomo che si occupa di marketing? A cosa deve dare risposta?”
R: “Beh come domanda iniziale non è proprio male…. Quando si dice rompere il ghiaccio… Credo però che per rispondere alla tua domanda valga la pena riflettere per qualche istante su cosa sia oggi il marketing. Trovo affascinante quanto detto in proposito da Leavitt "Il marketing è diverso dalla vendita come la chimica dall’alchimia, l’astronomia dall’astrologia, gli scacchi dalla dama". Ma al di la delle definizioni canoniche, io penso che la sostanza del Marketing stia oggi come ieri nella necessità delle aziende, delle organizzazioni, dei professionisti di affermare il proprio carattere differenziale, in sostanza la risposta alla domanda “perche io?”, ovvero perché i miei stakeholders o ‘pubblici di riferimento’, dovrebbero scegliere me, premiare la mia offerta. Potremmo dirla con un motto che ho sentito una volta citato anche da te che emerge la necessità di “distinguersi per non estinguersi”.
D: “Nella crisi che attraversiamo quali sono le priorità di cui un´azienda deve tener conto?”
R: Trovare la propria ragion d’essere dovrebbe essere il cruccio essenziale di chiunque si trovi ad agire in un contesto fortemente competitivo, tanto più in un momento di crisi, dove l’offerta sembra sopravanzare di gran lunga la domanda. Per realizzare questo intento è necessario riflettere a fondo e con dovizia di particolari sul processo di missione-visione-obiettivi che sta al centro dell’elaborato strategico di un piano di marketing. Nella definizione di questa triade però non si può prescindere dall’esistenza di un prodotto e/o servizio che sia frutto di competenza, coerenza e costanza…. Insomma il modello che io ho battezzato come il modello del manager co.co.co, che evidenzia la mancanza di certezze incrollabili che è caratteristica della nostra epoca della nostra società.
D: “Cosa si intende per rapporto "maieutico" nella ricezione dei segnali dell´ambiente in cui il marketer vive ed opera?”
R: “Curiosità, vivacità e voracità intellettuale, passione per l’altro e per gli altri, buona predisposizione nei confronti del virtuale, apertura mentale, tanta tanta creatività e una discreta dose di olio di gomito…. questi sono alcuni requisiti salienti per tratteggiare il ritratto del marketer contemporaneo, non un tuttologo, si badi bene, ma uno specialista che si rende conto di agire sempre di più in un contesto…. Che sarebbe meglio definire un iper contesto. In comunicazione si dice che chi domanda-comanda, ma anche, e di questo si parla meno, chi ascolta- guida, in questo piccolo assioma mi pare ci sia una risposta sensata alla tua domanda”.
D: “Che direzione sta prendendo il marketing? Si sta evolvendo? Se si in quale direzione?”
R: “Panta rei… tutto scorre…. Ovvero non ci si bagna mai nello stesso fiume. Tutto cambia pare essere l’unica certezza in un mondo senza più paradigmi di riferimento stabili e ripetitivi. Anche il marketing si deve interfacciare con questo stato delle cose, stiamo andando sempre più spediti verso un rapporto paritario tra aziende e consumatori; parafrasando Fabris si può parlare oggi di consumATTORE, ma anche di consumAUTORE….in sostanza il consumatoRE che guida il rapporto tra sè e l’azienda. La funzione del marketer, ed attraverso di lui del marketing, è quella di sviluppare il senso dell’ascolto… appunto maieutico, ma anche di affinare il proprio spirito creativo con un approccio volto ad un problem solving innovativo, focalizzandosi sempre di più sul bisogno e non sul prodotto. Bisogna imparare a “ PENSARE DA CLIENTE… AGIRE DA PROFESSIONISTA ”.

venerdì, ottobre 16, 2009

Zoryana Kyrylyuk Miss Solidarietà arriva nel Vallo di Diano



Zoryana Kyrylyuk Miss Solidarietà arriva nel Vallo di Diano

Il Vallo di Diano sembra proprio piacere alle bellezze d’oltre Alpi. Dopo la giapponese Emi Yotato anche Zoryana Kyrylyuk Miss Solidarietà e Ambasciatrice della Cultura 2009, approda nella nostra bella terra.
Zoryana sarà presente all’Evento “Week End di Corsa.. ma non solo” organizzato dal Gruppo Casale in occasione del porte aperte.
Si ripropone il binomio motori-bellezza che darà il via al nuovo progetto “il Circolo Virtuoso della Qualità” che avrà come scopo quello di diffondere la cultura aziendale, manageriale e la formazione sul nostro territorio, sensibilizzando aziende ed Istituzioni locali, il tutto con il prezioso contributo della Nazionale Italiana Marketing. Saranno organizzate, a tale fine, tavole rotonde ed incontri per favorire la conoscenza del progetto stesso.
Sabato 18 e Domenica 19 ottobre dalla ore 8.30, venite a scoprire tutte le novità della nuova gamma OPEL.
Ci si siede in auto ed inizia un’esperienza indimenticabile. Accomodarsi nella vettura non costa nulla, avrete come compagni di viaggio il nostro personale qualificato e Zoryana Kyrylyuk.
Chi viene inizierà una giornata diversa di gioia, confort e convenienza.
Vi aspettiamo a Sala Consilina, Sapri e Lauria per partire alle grande.

Francesco Maria de Feo
Brand Awareness Gruppo Casale